25-06-2021
Giornata Mondiale del marittimo. Formisano (Fit Cisl) Eroi del nostro tempo e vanno valorizzati
Oggi, 25 giugno si celebra la Giornata mondiale del Marittimo, una giornata che forse è poco ricordata. Eppure parliamo di lavoratori che con il loro apporto forniscono un contributo all’economia mondiale grazie al lavoro svolto da questi uomini e donne sulle navi e nei mari di tutto il mondo. Raffaele Formisano Segretario Regionale Fit Cisl della Campania per esprimere un suo pensiero sulla giornata mondiale del marittimo
Formisano “Celebrare la festa del marittimo ha un significato importante da molti punti di vista. Occorre innanzitutto ricordare che circa il 80 % delle merci in entrata ed in uscita nel nostro paese viaggiano via mare. In generale importiamo materie prime ed esportiamo prodotti finiti. Questo enorme flusso avviene in particolare col quotidiano lavoro e sacrificio dei nostri marittimi il cui impegno è forse oggi più pesante che non negli anni passati. Infatti anche le grandi navi sostano nei porti per poche ore e di fatto i marittimi vivono isolati sulla nave per l'intero periodo di imbarco che a volte raggiunge i 10 mesi lontano dagli affetti e dalle famiglie.
Torre d’amare “Sig. Formisano, durante la fase di pandemia i marittimi sono stati considerati dagli organi di governo come categoria essenziale, eppure del lavoro dei marittimi o della loro importanza si parla poco.
Formisano “Guardi io posso solo assicurare che con la pandemia il sacrificio dei marittimi è stato enorme. Paesi chiusi, trasporto aereo ridotto hanno impedito le normali rotazioni con i lavoratori del mare a bordo anche oltre un anno senza poter metter neppure un piede a terra e con la preoccupazione per le famiglie lontane. Sono davvero stati degli eroi. Abbiamo ancora oggi il problema delle vaccinazioni. In Italia per esempio non si è riusciti per quanti sforzi fatti dal Sindacato in una lista prioritaria con l'ulteriore complicazione di dover trovare un sistema per vaccinare anche i non residenti. Molti sono stati i marittimi colpiti dal Covid isolati a bordo. I casi di decessi non sono stati pochi. Posso solo assicurare che in tutto questo contesto come grande sia stato l'impegno del sindacato a livello internazionale ITF per gestire le emergenze. Il lavoro è stato portato avanti con l'associazione internazionale degli armatori (ICS) e nelle sedi istituzionali internazionali quali IMO ed ILO. In campo nazionale il nostro ispettorato ITF in collegamento con la sede di Londra è stato anch'esso impegnato sia per i non residenti che per gli italiani imbarcati in bandiera estera. A questi ultimi abbiamo dovuto lottare per far loro riconoscere a fronte di mesi di disoccupazione l'indennità di Rimpatrio mentre per la NASPI i risultati sono stati totalmente negativi. In molti casi si è trattato di una discriminazione di questi lavoratori marittimi nei confronti dei lavoratori di terra che pur se in maniera contenuta hanno ricevuto qualche intervento a sostegno. I marittimi delle navi da crociera ferme per un anno (solo adesso riprendono) hanno subito una penalizzazione enorme.
Torre d’amare. “Sig Formisano quindi è importante ricordare giorno 25 giugno come giornata mondiale del marittimo
Formisano “ Guardi ricordare questa giornata non è importante ma importantissima altrimenti la nostra preoccupazione è che la giornata del marittimo risulti come altre volte un singolo momento di attenzione ad una categoria strategica ed importante senza poi esser seguito da interventi concreti che nei fatti riconoscano a questi lavoratori l'importanza dell'attività che svolgono. E’ importante che non solo il sindacato debba vedersi impegnato in questo senso ma tutti gli operatori del cluster marittimo e dell'informazione.